Sistema di Remunerazione per Competenze

La Remunerazione per Competenze si discosta dai modelli tradizionali di remunerazione applicati nelle aziende. Introdotta nel contesto della crescente competitività, nasce da aspetti innovativi della Gestione delle Risorse Umane. La gestione per competenze consente, tra gli altri vantaggi, un migliore sviluppo e utilizzo delle risorse umane (DUTRA, 2001, p.118). Attraverso l’analisi è possibile identificare competenze già consolidate e potenziali da sviluppare ulteriormente. La remunerazione per competenze fa parte dell’universo della Gestione per Competenze.

Il concetto di Remunerazione per Competenze nasce negli anni ’60 negli Stati Uniti e in Canada. Negli anni ’70, con l’introduzione del concetto di maturità professionale, le aziende iniziarono a sviluppare un nuovo approccio alla remunerazione, capace di allineare le strategie organizzative alle politiche di ricompensa basate sulle performance individuali.

In Brasile, il tema è stato discusso negli anni ’90 soprattutto nelle università. Nel 1995, aziende come Dupont e Copesul sono state pioniere nell’implementazione di questo sistema basato su abilità e competenze.

2 – Concetto

Il significato della parola competenza può essere descritto come l’insieme di Conoscenza, Abilità e Atteggiamento (CAA), che rappresentano requisiti specifici nella descrizione di un ruolo. È una visione esplicita e fondamentale per raggiungere i risultati desiderati dall’organizzazione.

La competenza si caratterizza per il coinvolgimento di abilità e attitudini, includendo tutto ciò che può essere appreso ma che richiede anche un’attitudine naturale. L’atteggiamento si riferisce alla postura e al comportamento richiesti dal ruolo. La gestione è l’atto di dirigere; la competenza è una combinazione di Conoscenza, Abilità e Atteggiamento:

  • Conoscenza: legata al sapere;
  • Abilità: legata al saper fare;
  • Atteggiamento: legato al voler fare.

3 – Caratteristiche

Come metodo per attrarre i migliori professionisti, la Remunerazione per Competenze si concentra su processi in cui predominano iniziativa, creatività, gestione delle risorse e sviluppo delle idee. Si applica ad aziende con strutture flessibili, aumentando la loro competitività e attirando talenti nei loro team. È un modello sempre più adottato nella gestione delle risorse umane.

Questo modello differenzia le persone che occupano lo stesso ruolo in base alle loro competenze individuali che contribuiscono positivamente ai risultati aziendali. Questo tipo di remunerazione tende a trasformare le organizzazioni da sistemi gerarchici a strutture orizzontali con ruoli ampi. L’evoluzione professionale avviene sulla base delle competenze.

Differisce dalla remunerazione basata sulle abilità — che si concentra sui sistemi operativi caratterizzati dalla produttività — poiché enfatizza la creatività e l’incertezza associata ai lavori esecutivi (WOOD JR & PICARELLI FILHO, 1999).

L’aspetto più importante di questo studio è fornire mezzi per identificare queste competenze. Questa funzione è diretta al dipartimento Risorse Umane e ai dirigenti direttamente coinvolti nel processo.

Per identificare le competenze, lo stesso autore sopra citato descrive quattro passaggi:

  1. Raccogliere informazioni relative all’intenzione strategica dell’azienda: visione futura, direzione strategica e missione;
  2. Identificare le competenze essenziali dell’organizzazione;
  3. Scomporre queste competenze essenziali (collettive) in aree specifiche (es.: sviluppo di nuovi servizi, lancio di prodotti, logistica integrata);
  4. Eseguire la scomposizione finale delle competenze di gruppo in competenze individuali.

Alcuni quesiti vengono posti come ausilio per l’implementazione di questo sistema:

  • Identificare le competenze indispensabili per l’organizzazione sulla base della sua visione, missione e direzioni strategiche;
  • Valutare le persone nel processo di identificazione delle competenze con la partecipazione diretta del dipartimento Risorse Umane e dei dirigenti;
  • Delineare le competenze descritte nei piani dei ruoli aziendali.

4 – Vantaggi x Svantaggi

Come ogni scelta che genera conseguenze, così anche i vantaggi e gli svantaggi dell’applicazione della remunerazione per competenze si manifestano. Esistono diversi vantaggi che possono superare gli svantaggi se questo metodo viene ben implementato.

4.1 – Vantaggi

  • Centratura sulla persona: valorizza il professionista oltre il ruolo occupato;
  • Stimola la competitività positiva: mantiene i dipendenti aggiornati e migliora il loro livello professionale;
  • Promuove responsabilità: incentiva lo sviluppo personale continuo tra i dipendenti;
  • Aumenta la produttività: offre risultati migliori nei prodotti/servizi;
  • Standard chiari: definisce requisiti necessari sin dal reclutamento.

4.2 – Svantaggi

L’applicazione di questo metodo dipende dalla preparazione organizzativa:

  • Mancanza di preparazione nelle Risorse Umane o nei dirigenti può compromettere il successo;
  • Mancanza di opportunità può impedire l’applicazione pratica della formazione acquisita internamente;
  • L’implementazione richiede dedizione e maturità organizzativa.

5 – Riferimenti

  • DUTRA, Joel de Souza. Gestão de Competências. São Paulo: Ed. Gente, 2001.
  • LOPES, Manuel Carlos Domingues. Remuneração por Habilidade e Competência. s.d., consultato il 23/11/2012.
  • WOOD JR., Thomaz; PICARELLI FILHO., Vicente. Remuneração – por habilidade e por competência. 2ª ed., São Paulo: Ed. Atlas, 1999.

Aggiornamento (2024):

Nell’attuale scenario caratterizzato dalla trasformazione digitale nelle organizzazioni, la remunerazione per competenze diventa ancora più rilevante integrando tecnologie come l’intelligenza artificiale nella mappatura delle competenze organizzative. Gli strumenti digitali aiutano a identificare con precisione le abilità necessarie per soddisfare le richieste dinamiche del mercato globalizzato.

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